Moncler Gamme Bleu mostra a Milano il suo lusso ad alta quota per il prossimo inverno. Tom Browne, il designer artefice del rilancio della linea maschile del celebre marchio francese, spiega che l’ispirazione della nuova collezione nasce dall’energia dei giovani snowboarder.
La sfilata si apre con uno squillo di tromba che sveglia i modelli sdraiti sulle brandine come se fossero dei militari.
Re Giorgio usa una metafora per definire l’uomo Armani: “futurista romantico”. Un uomo che opta per uno stile classico, rigoroso e allo stesso tempo elegante e sobrio con un attenzione costante ai dettagli e agli accessori più raffinati, come il basco, meglio se di velluto. “Mai più senza” dice lo stilista. Numerosi gli ospiti della sfilata, da Marco Borriello a Paolo Nutini.
Il duo creativo composto da Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti porta in passerella per Frankie Morello un uomo ambivalente, una figura ambigua e misteriosa, a metà strada tra un calciatore e un vampiro.
La sfilata, organizzata per la settimana della moda a Milano, si apre con un campo di calcio che poi diventa il palcoscenico di un’opera teatrale fantastica e ipertecnologica.
Alcuni attori palleggiano sotto gli occhi di fotografi e giornalisti, mentre i modelli sfilano senza prestare attenzione a ciò che accade attorno. L’area di rigore poi magicamente si trasforma in un castello e gli uomini diventano vampiri con canini pronunciati.
La linea giovane di Giorgio Armani punta sullo sport e sulla comodità. Messi da parte gemelli, cravatte, camicie e calze blu, la sfilata, trasmessa in streaming in occasione della Milano Moda Uomo 2010/11, ci restituisce l’immagine fresca di un uomo dinamico che sembra pronto per una discesa in montagna: imbottiti da portare sopra e sotto la giacca, dettagli anti-urto e comodi trainer pants, ovvero pantaloni da tuta in giallo fluo, blu elettrico e verde acido.