skinnest house new york Cifra record raggiunta dalla casa più stretta di New York

Vi hanno abitato personaggi come Cary Grant, l’antropologa Margaret Mead e la poetessa Edna St Vincent Millay, ora quella che è considerata la casa più stretta di New York è stata venduta, secondo il Guardian, alla cifra record di 2,1 milioni di dollari (quasi 1,5 milioni di euro).

La casa è completamente dipinta di rosso, è composta da due camere da letto e da due stanze da bagno ed era stata messa sul mercato lo scorso agosto ad un prezzo maggiore, pari ad oltre 2,5 milioni di dollari. Larga 2,9 metri e profonda 9, nel 2000 fu acquistata dagli ex proprietari per 1,6 milioni di dollari.

In base a quanto riportato dalla «Greenwich Village Society for Historic Preservation», associazione impegnata a preservare l’architettura del quartiere, l’abitazione fu costruita nel 1873 durante una epidemia di vaiolo, al posto di un vicolo stretto. Prima che il Greenwich Village divenisse un quartiere alla moda, quest’abitazione ha ospitato gente di diverse classi sociali: nei primi decenni del novecento è stato la bottega di un venditore di scarpe e più tardi è diventata un negozio di caramelle.

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale arrivano i primi poeti e scrittori americani bohémien e nomi illustri affittano le dimore circostanti, come Edna St Vincent Millay, la prima poetessa americana a vincere il Pulitzer per la poesia nel 1923.

Inomi dei nuovi proprietari non sono stati resi noti, ma pare che l’abitazione sarà affittata al più presto per un prezzo non inferiore ai 10.000 dollari al mese.