Al Salone di Parigi le case automobilistiche mostrano al mondo i loro modelli più prestigiosi.
Non fa eccezione Mercedes, che ha presentato la nuova CL63 AMG.
Al Salone di Parigi le case automobilistiche mostrano al mondo i loro modelli più prestigiosi.
Non fa eccezione Mercedes, che ha presentato la nuova CL63 AMG.
BMW ha presentato a Parigi la nuova X3.
Dopo il successo del modello precedente erano molti gli occhi puntati sulla piccola crossover tedesca, che promette anche questa volta di non deludere le aspettative.
L’autunno è appena cominciato, am le grandi case di moda già allestiscono i loro negozi più importanti con le collezioni invernali.
Proprio come Chanel. Nei monomarca a Parigi e Londra infatti fanno già bella mostra di sé manichini vestiti da calde pellicce e morbidi maglioni in una ambientazione invernale quasi onirica.
Il Salone di Parigi aprirà i battenti solo domani, ma già le indiscrezioni circa le vetture più belle che saranno presentate i quell’occasione non mancano.
Lamborghini, uno dei marchi più prestigiosi del mondo dell’auto, presenterà la bellissima Sesto Elemento, una supercar da record con i suoi 570 cv di potenza sviluppati dal poderoso motere V10 ed un peso di appena 999 kg, grazie al copioso utilizzo di fibra di carbonio, dovuto alla collaborazione tra i centri di ricerca di Sant’Agata Bolognese e l’ACSL (Advanced Composites Research Laboratory) di Seattle, con l’appoggio dell’Università di Washington e della casa aeronautica Boeing.
Per ora Sesto Elemento è solo un concept, non ci resta dunque che attendere di poterla vedere bruciare l’asfalto sprigionando l’incredibile potenza a disposizione.
Si è tenuto a Parigi, alla Ecole des Beaux Arts, la festa per i quarant’anni di carriera di Roberto Cavalli, che ha aperto la settimana della moda francese.
Circa mille invitati hanno partecipato alla festa, tra i quali moltissimi vip, tutti naturalmente vestiti Roberto Cavalli.
Ha deciso di chiedere il sussidio di disoccupazione, nonostante fino a pochi mesi fa percepisse ancora il suo lauto stipendio da commissario tecnico della nazionale francese di calcio Raymond Domenech, che qualche giorno fa si è presentato in un’agenzia per il lavoro del 15esimo arrondissment di Parigi.
Tutto è nato da una segnalazione di un ascoltatore di Europe 1, Nicolas, il quale ha affermato: «sono andato di pomeriggio all’ufficio di collocamento e chi vedo arrivare? Domenech, che chiedeva un appuntamento con un consulente e sicuramente per aver diritto al suo sussidio».
Secondo la stampa francese, essendo stato licenziato dalla Federcalcio dopo la brutta figura agli scorsi Mondiali di calcio per «gravi inadempienze» e con la risoluzione unilaterale del contratto, Domenech potrebbe anche pensare, qualora non lo avesse già fatto, anche di portare la Federazione davanti al tribunale del lavoro.







