Re Giorgio usa una metafora per definire l’uomo Armani: “futurista romantico”. Un uomo che opta per uno stile classico, rigoroso e allo stesso tempo elegante e sobrio con un attenzione costante ai dettagli e agli accessori più raffinati, come il basco, meglio se di velluto. “Mai più senza” dice lo stilista. Numerosi gli ospiti della sfilata, da Marco Borriello a Paolo Nutini.
In passerella, nel corso di Milano Moda Uomo 2010/11, sfilano spessi maglioni, giacche attillate, ghette tra il pantalone e la scarpa, bomber asciutti di montone tagliato a vivo e stampati a micromotivi Armani, nitidi cappotti di pelle doppiati di neoprene.
Il denim è impreziosito da bande e profili di velluto, tessuto che compare anche nelle giacche e nei pantaloni. Il “Black tie code” viene quindi rivisitato con camicie stampate, effetti tridimensionali e dettagli sportivi che contaminano le giacche più formali.
Ritornano i famosi occhiali a cerchio, icona Armani Anni 80, il collo di lana con bottoni da sostituire alla sciarpa e gli stivali militari che possono essere alternati alle nuove sneaker realizzate in collaborazione con Reebok.
Giorgio Armani, sorridente e solare, alla fine dello show lancia il cappello verso gli ospiti seduti in prima fila a godersi lo spettacolo.









































[...] la lettura con la fonte di questo articolo: Milano Moda Uomo - Giorgio Armani Fashion Show | LUXUO Blog Del Lusso Articolo aggregato il 20 gennaio, 2010 alle 09:34 ed archiviato in Occhiali. Puoi seguire il [...]