rocco siffredi evasione fiscale Rocco Siffredi accusato di evasione fiscale

Brutta tegola per il re del porno Rocco Siffredi.

L’ex attore, ora produttore è indagato dalla Procura di Chieti per reati fiscali commessi tra il 2002 e il 2005, durante i quali non avrebbe versato le tasse dovute, per evasione complessiva di oltre 2 milioni di euro, con evasione dell’Iva per circa 200 mila euro.

Siffredi si giustifica accusando però il Comune di Ortona: egli infatti vivrebbe in Ungheria e non sarebbe quindi tenuto a pagare le tasse in Italia, diverso invece ciò che sostiene la Guardia di finanza, secondo la quale il pornodivo vivrebbe a Roma.

Secondo le voci il produttore intende firmare un accordo con l’Agenzia delle entrate, che gli consentirà di versare circa un milione di euro per rimettersi in regola.

“Il Comune ha trasmesso con quattro anni di ritardo il trasferimento della mia residenza in Ungheria, dove vivo dal 1997 e dove ho trasferito ufficialmente la residenza, come risulta dal registro dell’Aire, dal 21 settembre del 2001. Avevo la doppia residenza senza saperlo. Non pensavo che fosse un problema” - ha affermato Siffredi - “Io ho ricevuto dall’Agenzia delle entrate di Ortona un accertamento relativo a 7-800 mila euro per via di un conto corrente che avevo mantenuto in Italia perché mi serviva per la carta di credito e per pagare le bollette di una casa in affitto. Nei prossimi giorni sottoscriverò un verbale con adesione con cui pagherò circa il 20% di quella somma. Per chiudere qui la vicenda”