
Dopo diversi interventi da parte delle autorità, numerosi quadri di altissimo valore sono stati sequestrati a Callisto Tanzi.

Tra questi, ritrovati in diverse località, tra cui la casa alle porte di parma, l’abitazione del genero del cavaliere, e la residenza dell’ex moglie dell’ re della Parmalat, anche opere di pregevolissimo valore.

Picasso, Monet, De Nittis, ma anche Kandinskij, Chagall, Segantini, secondo gli esperti di ArtNetWorth la collezione sequestrata varrebbe tra 18,5 e 34,8 milioni ad una analisi molto approssimativa. Ma secondo la procura di Parma le cifre potrebbero raggiungere i 100 milioni di euro.


Come ha spiegato l’amministratore delegato di ArtNetWorth Maggio:
“La nostra stima fatta solo sulle fotografie e in assenza di dettagli sulle tele come datazione, firma e tecnica, ecc, risulta per il momento solo teorica, perché occorre visionare i quadri ed essere sicuri dell’autenticità per esprimere valori in linea con il mercato”.
Secondo Caterina Nobiloni, perito d’arte moderna e contemporanea, di ArtNetWorth, “il più alto valore, se l’attribuzione e l’autenticità fossero corrette, potrebbe raggiungerlo la “Natura morta di van Gogh tra i 2,5 e i 7 milioni. Sicuramente opere importanti sono anche la “Scogliera di Pourville” di Claude Monet tra i 3 e i 5 milioni e dello stesso valore la “Natura morta” di Picasso”.


Con ogni probabilità queste opere saranno messe all’asta per risarcire parte dei debiti nati dal fallimento della Parmalat.

























No Comments
Leave a comment